Ci occupiamo dell’ascolto dei minori e delle persone vulnerabili vittime di abuso sessuale o di molestie.
Promuoviamo una cultura della tutela del minore e dell’adulto vulnerabile offrendo nella chiesa e nella società uno spazio sicuro a cui rivolgersi e chiedere aiuto.
Attiviamo processi di riparazione e di giustizia incoraggiando anche il ricorso all’autorità giudiziaria attraverso professionisti dedicati all’ascolto che offrono le loro competenze come operatori pastorali.
La promozione della cultura della tutela è un impegno che coinvolge l’intera comunità. Se lo desideri, puoi contribuire anche tu richiedendo al Centro di Ascolto materiale informativo per esporlo nella tua parrocchia, associazione, movimento, scuola o in altri contesti educativi e pastorali.
Chiunque abbia subìto o sia venuto a conoscenza o abbia ricevuto notizia di presunti abusi o comportamenti inappropriati su minori o persone vulnerabili in ambito ecclesiale, anche nel passato, può rivolgersi al Centro di Ascolto.
Tale possibilità non si sovrappone o si sostituisce in alcun modo al ricorso all’Autorità giudiziaria dello Stato, alla quale ogni persona deve rivolgersi autonomamente, e nei casi previsiti dalla legge, tale ricorso costituisce un obbligo.
Il referente dello sportello nell’atto dell’ascolto svolge un servizio pastorale e non agisce mai in qualità di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio.
Sede del Centro di Ascolto
Fondi LT
via Onorato I Caetani, 8
L’accesso è possibile solo previo appuntamento
e-mail centrodiascoltotutelaminori@arcidiocesigaeta.it
telefono 0771 740341 dal martedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30